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Scrivere un Racconto

INFO

Un corso-laboratorio senza prospettive metodologiche rigide: una ricognizione di forme e di voci autoriali secondo un approccio narratologico testuale che tutti i lettori troveranno familiare. Con un orecchio sensibile alla qualità della scrittura.

Docente: Alberto Bellini

Dove: Edera Coworking, Modena

Quando: Coming soon [2019]

COSA IMPARI

Impari a padroneggiare gli aspetti formali e strutturali del racconto.

Impari a guardarti attorno, a cogliere il potenziale delle idee che ti sfiorano, ad affondare la penna e a ritirarla in tempo. Impari a mettere a fuoco la “verità” del racconto stesso, così lampante per chi lo ama e al tempo stesso così sfuggente. 

N.B.: Sono previsti esercizi e compiti a casa, quindi nel kit di benvenuto troverai un quaderno e una penna da personalizzare.

 

PROGRAMMA

  • Lezione I – Nessun nascondiglio | Introduzione alla forma breve

Quale scopo si prefigge questo corso? Come si articolerà? Cosa intendiamo per forma breve? Partiremo da racconti quasi paradossali nella loro estrema brevità (le cosiddette microstorie) e parleremo di narrazione (non solo breve) in termini generali.

  • Lezione II – Scrivere racconti – parte I | Flannery O’Connor, Raymond Carver, Paolo Cognetti e gli altri

Chi sono gli scrittori racconti? Quali raccolte giudichiamo importanti? In questa lezione polifonica ad ampio spettro tematico cercheremo di individuare alcune caratteristiche della forma breve dando la parola ad alcuni autori che l’hanno utilizzata e che l’hanno divulgata.

  • Lezione III – Pneumologia del racconto | Le forme del racconto. Analisi contrastiva col romanzo

Un modo efficace di parlare della forma breve è paragonarla alla forma lunga per eccellenza: il romanzo. Lo faremo puntualmente, spaziando da caratteristiche formali a caratteristiche contenutistiche, passando per alcuni aspetti stilistici.

  • Lezione IV – Presto dentro, presto fuori | Idea, innesco, sviluppo e conclusione della vicenda

Da dove arriva l’idea per un racconto? Quando è bene cominciare e quando è ora di terminare? Perché Carver raccomandava “presto dentro, presto fuori”? Cos’è l’arco narrativo e quante deformazioni può sopportare prima di smettere di essere un arco?

  • Lezione V – Una cosa piccola che sta per esplodere | Massa (simbolica o virtuale) e densità del racconto nell’analisi di alcuni racconti brevi

Analizzeremo alcuni racconti per cercare di capire cosa significa “breve” per ciascuno di essi, cosa vi accade e quanta carne ciascuno di essi riesce a mettere al fuoco in un numero contenuto di pagine.

  • Lezione VI – La teoria dell’iceberg | Perché e come dire ciò che scegliamo di tacere

La nota teoria dell’iceberg, la cui paternità è attribuita a Hemingway, e alcuni casi concreti di applicazione. Ovvero: perché è importante tacere (ma non troppo) più di quanto si dica.

  • Lezione VII – Mistero, grazia, simbolo | Il personaggio e l’ambiente. Perspicacia del racconto. I simboli

Al centro di questa lezione ci saranno il personaggio e l’ambiente. Quanto della psicologia umana coglie il racconto? Quanto del contesto fa emergere? Perché è inevitabile che alcuni oggetti o eventi assumano un valore simbolico?

  • Lezione VIII – Scrivere racconti – parte II | Poche semplici regole da rispettare per scrivere un buon racconto.

Un breve elenco di regole molto pratiche che, alla luce delle lezioni precedenti, è opportuno rispettare per scrivere buoni racconti. Partendo da esempi di successo accenneremo a come si può strutturare una raccolta. Infine, una breve ricognizione del mercato editoriale in relazione al racconto.

Se hai la penna (o, forse, la tastiera) pronta a lasciare il segno, scrivi a info@bonsaii.it per saperne di più. Già che sei lì, scrivi qualcosa su di te: ci piacerebbe sapere cosa fai e perchè il corso di Alberto ti incuriosice. A presto! 🙂