Alberto Bellini

Alberto Bellini

Faccio il copywriter. Vale a dire che mi occupo di scrittura professionale. Prima però ho fatto un sacco di lavori: ho gestito eventi per una multinazionale ceramica, ho fatto il fotografo di matrimoni, il commesso di supermercato, il produttore radiofonico.  Ho un binocolo che forse un giorno userò per fare birdwatching, ho un dizionario delle lingue inventate, uno zaino da montagna che non uso da quindici anni e un monopattino che mi hanno rubato. Soffro di sindrome da gambe senza riposto e di dermatite da esposizione alla TV.

Ho scritto due romanzi. Il primo, intitolato Niente che sia al suo posto (Gallucci), è uscito nel 2013; il secondo, pubblicato nella primavera del 2016, si intitola Tutto questo tempo (Fernandel).  Sono laureato con lode in Lettere Moderne indirizzo filologico. Nella mia tesi (in Sociologia della Letteratura) ho studiato l’influenza della cultura del consumo sulla narrativa italiana tra il 1960 e il 1996.